Congedi straordinari: quali costi e giustificazioni? — Interrogazione

Interrogazione presentata a nome dei Giovani Liberali Radiali Ticinesi 

 

A pagina 9 dell’edizione odierna del Corriere del Ticino leggiamo – invero con non poco stupore – della decisione del Consiglio di Stato del mese scorso, la quale concede un giorno di congedo pagato ai funzionari dell’Amministrazione cantonale e ai docenti delle scuole cantonali e comunali. Se apprendere di simili concessioni non può che stupire di questi tempi, non si può dire lo stesso del fatto che questo congedo non fosse né richiesto né auspicato e che anzi venga addirittura vissuto da alcuni come “presa in giro”.

Si tratta di uno spunto importante e che ci porta a interrogarci sulla prassi dell’amministrazione pubblica inerente ai congedi “straordinari”, ossia giorni di vacanza “extra” accordati dal Consiglio di Stato ai dipendenti cantonali.

 

Porgiamo pertanto al Lodevole Consiglio di Stato le seguenti domande che sorgono spontaneamente:

  1. Era davvero intenzione del Consiglio di Stato compensare le misure di risparmio sul personale con un giorno di congedo retribuito?
  2. Quanti e quali congedi sono stati concessi ai dipendenti dell’amministrazione cantonale negli ultimi anni? Con quali giustificazioni?
  3. Mediamente, quante ore straordinarie registra ogni dipendente annualmente e quante di queste ore vengono recuperate?
  4. A quanto ammonta il costo di questa misura per il Cantone? Come valuta il Consiglio di Stato il rapporto fra questo costo e i risparmi sul personale previsti dal preventivo 2016?
  5. A quanto ammonta il costo di questa misura per i Comuni? I Comuni sono stati precedentemente consultati?
  6. Sono state prese in considerazione le conseguenze per le famiglie di un giorno di chiusura delle scuole?
  7. Alla luce dei recenti sviluppi il Consiglio di Stato intende revocare questo giorno di congedo?
  8. Infine, a quanto ammontano complessivamente i risparmi sul personale effettuati negli ultimi 5 anni? Il Consiglio di Stato intende proseguire anche in futuro con questa politica del personale, che per giunta ad oggi ha fortemente penalizzato i giovani e i neo assunti?

 

Risposta del Consiglio di Stato (link)